Un percorso ciclo-pedonale insolito l’ Ostiglia-Treviso. Dove la storia ha lasciato il segno
Un percorso ciclo-pedonale insolito l’ Ostiglia-Treviso. Dove la storia ha lasciato il segno

Un percorso ciclo-pedonale insolito l’ Ostiglia-Treviso. Dove la storia ha lasciato il segno

Siete mai stati in Ostiglia a fare una passeggiata o correre in bici o perché no , a cavallo? Oggi vi racconto il mio giro in bici da Santa Giustina in Colle a Piombino Dese.

Il percorso ciclo pedonale collega Ostiglia a Treviso ed è stato realizzato sulle macerie della ferrovia bombardata durante la seconda guerra mondiale dagli alleati.

Lungo il percorso abbiamo trovato molte tracce originali della ferrovia .

stazione di Camposampiero
stazione di Camposampiero

 
Da Santa Giustina in Colle ci siamo immessi in Ostiglia in direzione Treviso.

A Camposampiero abbiamo attraversato la tangenziale che va verso Padova poi siamo passati vicino alla ferrovia e infine, percorso il sottopasso “dell’Ospedale” per poi ritrovarci nuovamente nella ex Ferrovia Ostiglia.

Lungo il percorso si vedono la Chiesa di San Giovanni Battista e il Santuario del Noce, luoghi legati alla storia di Sant’Antonio. Da qui inizia il percorso ciclo pedonale del Cammino di San’Antonio (25 km) che ripercorre l’ ultimo viaggio del Santo.

A Camposampiero l’Ostiglia incrocia anche il percorso ciclo pedonale del Muson dei Sassi.

Il Muson dei Sassi è un canale artificiale realizzato nel seicento per deviare le acque del Muson nel Brenta. Il suo corso inizia da Castelfranco e sfocia nel Brenta. Al ritorno volevamo percorrerne un tratto ma essendo tutto al sole abbiamo preferito immetterci in Ostiglia.

Proseguendo abbiamo superato il cavalcavia di Loreggia e trovato anche un altro percorso pedonale interessante : La via delle risorgive.

Per poi arrivare al Bike Park Km 99 in località Silvelle di Trebaseleghe.

Quest’ area attrezzata è perfetta per grigliate e picnic. E’ provvista di giochi per i bambini e punto ristoro, noleggio bici, e servizi.

Una bella pedalata immersi nel piacevole tepore primaverile con i profumi intensi dei pollini l’unico neo è stato il dover prestare molta attenzione nei vari attraversamenti stradali, non sempre molto segnalati e visibili.

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